La morte del fidanzato

scritto da alessandro il 7 gennaio 2003 Commenti 1 Leggende del quotidiano

"Una giovane coppia stava andando verso un promontorio sul mare per potersi appartare; era ormai notte fonda, quando, al momento di ripartire, la loro macchina rimane senza benzina. Il ragazzo tranquillizza la sua compagna, dicendo che andrà fuori a cercare una stazione di servizio, che ha visto a circa un miglio di distanza; le raccomanda di non uscire dalla macchina per nessun motivo; quando lui sarà di ritorno, busserà tre volte sullo sportello. Dopo circa un'ora di attesa, la ragazza comincia a sentir battere sulla macchina, e non capisce se è il suo ragazzo. Aspetta ancora e sente ancora battere, è sul punto di aprire la porta, quando sente altri battiti. Comincia ad essere sospettosa e si sentono ancora battiti e battiti. La ragazza incomincia ad agitarsi e ad essere spaventata, e si nasconde tra i sedili posteriori della macchina. I battiti continuano, e lei cerca di convincersi che sia solo un albero. Aspetta finché i battiti non cessano, e poi si addormenta. Al momento del risveglio, sentì un forte bussare sulla macchina. Aprì gli occhi e vide un poliziotto, che la invitava a scendere e a camminare in avanti senza guardarsi indietro. Inizialmente seguì le indicazioni, ma poi si voltò improvvisamente… vide il corpo del suo ragazzo che pendeva impiccato proprio sopra la macchina, e che grondava sangue provocando dei battiti sulla macchina".

Non starò ad analizzare ancora le implicazioni sociali e antropologiche dietro questa leggenda, dato la sua affinità con la leggenda chiamata L'Uncino; l'unica differenza è il fatto che ora il lieto fine svanisce per lasciare spazio ad una macabra e terrificante morte.

Commenti

Raffo Taffo
24/07/2010 08:33:43
:O
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