Vitiligine: il caso di Loretta

scritto da Valentina P. il 19 aprile 2003 Commenti 0 Musica

Testo tradotto dalla seguente pagina: http://www.avrf.org/stories/loretta_story.html

Mi è stato chiesta dalla American Vitiligo Reserch Foundation, Inc. di spiegare l’impatto ke ha avuto la Vitiligine sulla mia vita.
Non succede spesso che una persona abbia la possibilità di sperimentare le reazione della società da due punti di vista diversi ed estremi. Sono una donna Afro-Americana che ha avvertito gli effetti negativi della Vitiligine per i trentacinque anni scorsi. Ho avvertito il razzismo come donna "nera" e come donna "bianca". Vivo in una comunità principalmente nera e vado in una chiesa principalmente nera e vivo e lavoro in una società che ancora, purtroppo, percepisce la pelle bianca e qualunque altra pelle come un difetto. Prima del completo cambiamento della mia pelle,sono stata vittimi di alcuni membri della società, a causa della mia pelle "marrone". Ora avverto la vittimizzazione, a causa della mia pelle bianca. Con il cambiamento quasi completo nel mio colore della pelle, la gente non mi vede per quella che sono veramente.

Loretta insieme alle figlie con i principi della sua malattiaLa faccia che la società vede non è quella con cui sono nata. Le mie origini ed ascendenza non sono così facilmente identificabili da quelle con cui interagisco. Questa è un'esperienza dolorosa specialmente, perché ho sempre con fierezza e amore, apprezzato la mia ascendenza culturale ed etnica. Tutto questo ha avuta un effetto anche sulla mia famiglia. Avere la Vitiligine ha avuto un effetto negativo anche su mio marito e sui nostri bambini. Qualcuno pensa erroneamente che mio marito abbia sposato una donna "bianca" e i miei bambini sono stati chiesti dalla comunità, dato che la loro madre è una bianca.

Loretta oggi con le sue figlieOltre le sfide fisiche di questa circostanza, ci sono anche gli aspetti emozionali e mentali, compreso un senso di isolamento da altri nel proprio gruppo etnico. Quando le condizioni erano nel pieno stato, la mia faccia, le braccia e i piedini, erano di colore marrone con piccole macchie bianche. Alcune persone si sono rifiutatate di stringermi la mano o di prendere i soldi direttamente da me e per la maggior parte del tempo mi hanno tratta come se avvessi avuto una malattia contagiosa. Tuttavia, c’ è un lato positivo alle esperienza che ho avuto. Mi ha reso più sensibile al dolore degli altri e mi ha indotta ad essere fautore per la conclusione dell'ignoranza, dell timore e dell'odio connesso con l’essere o sembrare differente dagli altri.

È con l' organizzaziona American Vitiligo Reserch Foundation, Inc, (AVRF) che queste esperienze possono essere indirizzate e sormontare. Diffondere la conoscienza e la prevenzione, sono il nucleo del AVRF ed io sostengo i loro sforzi.

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