Il Caso Orléans

scritto da alessandro il 4 settembre 2003 Commenti 0 Leggende del quotidiano

(Tratto da La Famosa invasione delle Vipere Volanti, di Paolo Toselli, Sonzogno Editore, 1994)

Sicuramente la leggenda più significativa a questo proposito è quella ambientata a Orléans, una città situata nel cuore della Francia. Con i suoi ottantamila abitanti rappresenta una cittadina media da molti punti di vista. Nel maggio del 1969, si diffonde e propaga ad Orléans la voce secondo cui uno, poi due, infine sei negozi di abbigliamento femminile, nel centro cittadino, organizzano la tratta delle bianche. Le ragazze vengono drogate, mediante punture, nei camerini, e condotte in sotterranei dai quali sono poi avviate, nottetempo, verso esotici luoghi di prostituzione. I negozi incriminati sono gestiti da commercianti ebrei. La diceria resiste per un paio di mesi senza tuttavia che in città sia stata segnalata alcuna misteriosa scomparsa e più in generale nessun episodio che possa fornire un appiglio. Allora, com'era stato possibile che una città moderna fosse stata per settimane vittima di un'ondata di panico medievale?

Il "caso" Orléans è stato attentamente analizzato dal sociologo francese Edgar Morin assieme ad alcuni suoi collaboratori. Secondo Morin, uno degli elementi catalizzatori che possono aver dato origine alle voci, diffusesi inizialmente nei collegi e nelle scuole femminili, è stato senz'altro la pubblicazione sulla rivista Noir et Blanc di un testo ripreso integralmente, senza indicarne la fonte, dalla traduzione francese, apparsa all'inizio dell'anno, dell'opera del giornalista inglese Stephen Barlay, L'esclavage sexuel, ampia raccolta di fatti di cronaca a sfondo erotico-sessuale, dove troviamo ancora la solita leggenda, questa volta ambientata a Grenoble.
In conclusione Morin evidenzia i temi che hanno dato vita al mito:

  1. Il camerino di prova: un luogo carico di erotismo, conturbante, dove la donna si spoglia, isolata ma non sola, in un gioco di specchi, di sguardi di apprezzamento, di toccatine per rettificare la posa e preparare i ritocchi.
  2. La droga, assunta attraverso caramelle o iniezioni, che procura uno stato di inebetimento e di sonno, i quali permettono la violenza e il ratto. Si tratta di un tema di feuilleton, romanzesco, largamente sfruttato al cinema e alla televisione, molto popolarizzato.
  3. L'unione di questi due temi costituisce già un fatto di cronaca, cioè un avvenimento possibile che merita di stuzzicare la curiosità pubblica. È effettivamente il caso del "fatto di cronaca" di Grenoble: un avvenimento autenticato dal giornale sotto forma di informazione.
  4. La sparizione delle donne e la tratta delle bianche sono temi tradizionali che alimentano allo stesso tempo le rubriche dei fatti di attualità e le voci che si diffondono nelle città di provincia. Il fenomeno della sparizione di donne in genere è legato alla presenza di un maniaco sessuale; la tratta delle bianche è legata di solito all'ambiente della malavita.


"Quando tutta una città racconta la stessa cosa, vuol dire che c'è effettivamente qualche cosa. Il mito - commenta Morin - è fondato sulla prova del consenso comune, che è effettivamente la migliore (ma anche la peggiore) delle prove."

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