11 settembre: la profezia della banconota

scritto da alessandro il 5 settembre 2003 Commenti 0 Guerre e Complotti

Secondo molte voci, al solito soprattutto in rete, piegando opportunamente la banconota da 20 dollari, sarebbe possibile trovare segni nascosti che profetizzano gli attanti dell'11 settembre.

Da una parte sarebbe possibile osservare l'immagine del pentagono in fiamme, circondato dal fumo; piegandola a rovescio si formerebbe l'immagine delle Torri Gemelle, anch'esse in fiamme, attorniate dal fumo. La cosa più terribile sarebbe anche che piegandola ancora in un altro modo, sarebbe possibile far comporre il nome "Osama", che certamente collegato alle altre figure non fa che dare un tono decisamente più inquietante al tutto.

In verità sarebbe decisamente assurdo pensare che ci sia stata di mezzo una premonizione da parte della Zecca di Stato americana o me che meno che sia stata d'accordo con i terroristi.
La verità è ricollegabile ancora una volta al fatto che la mente umana tende a riconoscere forme familiari in forme sconosciute e ambigue. In effetti non vediamo veramente il Pentagono o le Torri. Piegando la banconota otteniamo solamente delle forme a loro simili, e dando loro un'interpretazione induciamo gli altri a vedere in quelle forme ciò che abbiamo visto anche noi.

Per quanto riguarda la scritta "Osama", è semplicemente ottenuta piegando la banconota facendo in modo che rimangano in evidenza alcune lettere ne lla scritta "the united States of AMericA" (la O iniziale è invece uno zero tratto dal “20” presente in un angolo della banconota). Ma usando la stessa arbitrarietà, nella dicitura si possono “rivelare” molti altri messaggi, e qui capiamo l'assoluta aribtrarietà del fatto.

Commenti

Commenti chiusi
Seguici via RSS


RecentComments

Ultimi Commenti
Comment RSS
Login
Accedi
 
 
Log in