Cosa sono le Leggende Metropolitane

scritto da alessandro il 5 settembre 2003 Commenti 0 Approfondimenti

Il concetto di leggenda, intesa come racconto in cui fatti e personaggi siano amplificati e alterati dalla fantasia, ha origine nell'antica Grecia. Fondamentalmente, quindi, le leggende metropolitane sono notizie strane e affascinanti, che giungono di continuo alle nostre orecchie, ma prive di qualsiasi verifica. Sono proprio i corrispettivi moderni delle leggende, che, in passato, circolavano in un'area ristretta grazie alla narrazione orale, mentre oggi si nutrono e viaggiano sui canali dei media internazionali.

La mancanza di una possibile verifica non sminuisce assolutamente il fascino che queste storie esercitano su di noi; le gustiamo in quanto tali e tendiamo ad ascoltarle come racconti degni di fiducia.
"La storia è vera; ha davvero avuto luogo, e da poco tempo, ed è capitata sempre a qualcun altro che è abbastanza vicino al narratore o che per lo meno è "l'amico di un amico" [...] L'ambientazione della leggenda è spesso vicina, reale, e talvolta anche conosciuta localmente proprio per altri analoghi episodi." (Brunvand, 1981)
Queste storie non hanno un testo fisso, e ogni variante contribuisce a capire meglio una determinata leggenda urbana. La maggior parte di queste sono semplicemente frutto dell'immaginazione: si trasformano mano a mano che si diffondono, ma vengono raccontate sempre come vere - secondo la classica definizione di leggenda. Dice Brunvand: "Il fenomeno delle varianti assomiglia a quel vecchio gioco di società chiamato il telefono senza fili. I giocatori stanno in cerchio e una persona bisbiglia una frase al giocatore che sta alla sua sinistra che la bisbiglia alla persona successiva, e via dicendo. Quando l'ultimo giocatore dice ad alta voce la frase che ha sentito, ci si trova spesso di fronte ad una variante che ha ben pochi elementi comuni con l'originale". (Brunvand, Nuove Leggende Metropolitane, 1990)

Macabre e lugubri, divertenti e pruriginose, spesso comunque impressionanti, le leggende si diffondono passando di bocca in bocca grazie anche agli altri media che spesso, scambiandole per fatti reali, le riprendono e le divulgano come vere.
"Le leggende contemporanee sono creazioni collettive della società, nascono dalle paure dell'uomo verso gli animali, le malattie, la morte, i diversi, e crescono sulle angosce e sui pregiudizi. Un considerevole numero di leggende tratta di gruppi sociali minoritari, ammalati di AIDS e simili, e come le barzellette, a cui sono spesso legate, diventano veicoli di discriminazioni e diffidenze pericolose." (Lucia Veccia, www.cicap.org)
Per questi motivi è importante imparare a riconoscere le leggende metropolitane, considerando anche che lo studio e il controllo di queste è importante anche per capire meglio la nostra società.

La leggenda esiste in quanto noi vi crediamo. Questa è la sua funzione. Evidenziare che i fatti narrati sono simili ad altri descritti in altri tempi e altri luoghi e dimostrare che non trovano corrispondenza nella realtà oggettiva non sempre è sufficiente a far accettare l'aspetto fantastico della leggenda. I fatti danno vita a storie e le storie si tramutano in fatti. Sicuramente le leggende e le esperienze reali appartengono a due differenti aspetti della "realtà" che convivono, influenzandosi l'un l'altro.

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