Incastrati!

scritto da alessandro il 5 settembre 2004 Commenti 3 Leggende del quotidiano

C'era quella coppia di amanti. Lei tradiva il marito con un ragazzo più giovane. Non volevano farsi scoprire e così i loro rapporti si consumavano all'interno della macchina del ragazzo in campagne sperdute, lontano da occhi indiscreti. Una sera, complice la passione, i due rimangono incastrati, e non riescono in nessun modo a liberarsi, tanto che sono costretti a chiamare aiuto. Inutile dire che in pochissimo tempo tutta la città sa della loro relazione e dell'amplesso "indissolubile".

Una leggenda tra le più famose "gli amanti incastrati". C'è ancora gente che giura che sia accaduta veramente. Talvolta le versioni sono dissimili. A volte rimangono incastrati per problemi muscolari (crampi alle gambe, le braccia), altre volte per problemi muscolari ma nelle zone genitali, altre volte il problema della loro posizione dipende da piccoli incidenti all'interno della macchina (come il sedile che si rompe). Le leggenda ovviamente ha il ruolo di punizione verso le mogli (o i mariti) che commettono adulterio. Ecco quindi che per fare le cose di nascosto, appartandosi in campagna, alla fine il loro comportamento viene reso noto a tutta la città. E poiché l'atto che stanno commettendo pecca di lussuria, o comunque è impuro e peccaminoso, hanno la giusta punizione, come per una strana legge di contrappasso. Volevano stare avvinghiati? E allora rimarranno incastrati! E' una di quelle leggende che puniscono coloro che si comportano in modo sbagliato nei confronti della società, un altro esempio è una delle versioni del dobermann soffocato.

In genere i rapporti descritti rientrano nell'ambito dell'eterosessualità, seppur quasi sempre trattasi di coppia clandestina, ma spesso la vicenda ha per protagonisti due omosessuali. Un'altra variante particolarmente simpatica è quella secondo cui a soccorrere la coppia incastrata è proprio il marito di lei, che è a capo dei vigili de fuoco, o della polizia, o primario del pronto soccorso, etc.

L'ampia diffusione di queste storie è dovuta al fatto che è psicologicamente gratificante evocare i pericoli di una sessualità femminile sfrenata. Nel contempo, in questi aneddoti dal contenuto apparentemente comico si ritrova il timore maschile della castrazione, già presente in numerose fiabe e mitologie dove è protagonista una creatura femminile dalla stretta mutilante.

Commenti

Diego Perin
19/03/2010 13:43:32
"Segnalo inoltre una variante degli 'amanti incastrati' riferitami da un'infermiera: al pronto soccorso dell'ospedale di Conegliano (TV), si sarebbe presentata un'impellicciata signora delle famiglie bene della città chiedendo all'accettazione di essere visitata con urgenza, ma non volendo esporre il suo problema.
Il personale medico, vista l'insistenza della donna, la fece entrare in ambulatorio, questa apri' la sua pelliccia e svelò l'arcano: era nuda e aveva il suo barboncino che era rimasto incastrato durante l'atto sessuale."
Prisca
19/03/2010 13:45:58
"La storia riguarda una coppia nel giorno del matrimonio: al pranzo di nozze, la sposa si alza e va in bagno. Dopo un po', non vedendola ritornare, lo sposo (o la madre dello sposo) si alza e va a cercarla, trovandola "incastrata" col testimone del marito, a seguito di un rapporto anale. I due sarebbero stati portati via da un' ambulanza".
dp
10/03/2011 10:24:58
Rispondo a Prisca:

La vicenda che riporti sembra sia realmente accaduta in un noto ristorante della mia zona, i due furono trovati appunto in bagno "incastrati", e il testimone sarebbe stato addirittura il fratello dello sposo.
Quest'ultimo sarebbe, dopo, corso in mezzo alla strada per la disperazione...
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