Phreaking: ricaricare le schede telefoniche

scritto da alessandro il 6 settembre 2004 Commenti 1 Commerciali

Esiste una parola: "Phreaking", che deriva dall'unione di Phone e Hacking, che sta ad indicare tutti quegli atteggiamenti più o meno palesi atti a manomettere sistemi telefonici fissi o mobili, al fine di aggirare le spese telefoniche. Il picco massimo in Italia si ebbe all'inizio degli anni '90 con l'introduzione massiccia delle carte telefoniche prepagate da inserire nelle cabine pubbliche, ma anche negli anni recenti con la diffusione della telefonia mobile. Anche se parte dal concetto del telefono, il Phreaking coinvolge tutti i mezzi di informazione a pagamento. Le congetture professate da questa "disciplina" non sono basate sul nulla, tanto che molti di questi concetti sono soprattutto in Italia una realtà appurata (basti pensare ad esempio alle schede pirata per le Tv satellitari).

Ma a volte le voci e le dicerie prendono il sopravvento e si va anche sul ridicolo. Uno degli oggetti che maggiormente sono discussi sono le schede telefoniche. Esistono una marea di voci e dicerie su come si possa fare per poterle ricaricare. Ma sono vere? Leggendemetropolitane.net ha sperimentato per voi tutti i vari metodi suggeriti, per verificare la loro presunta efficacia. Una delle più famose è quella secondo cui basterebbe far strisciare la scheda (dalla parte della banda magnetica, mi raccomando) sullo schermo di un televisore spento, che sia stato acceso per almeno una o due ore. Una variante di questa voce sarebbe spruzzare della lacca sulla banda magnetica prima di procedere "all'elettrizzazione" sulla televisione, quasi per "fissare" meglio le onde elettromagnetiche.

Ho provato a passare sia una scheda totalmente esaurita che una quasi esaurita, tutto contento le ho provate in una cabina e con mia sorpresa ho scoperto che... non era cambiato niente. In effetti sarebbe abbastanza preoccupante se le radiazioni della televisione possano interferire su una banda magnetica semplicemente accostandola al video...

Un'altra versione dice che basterebbe lasciare la scheda telefonica nel congelatore. Qualche anno fa, ai tempi del primo anno di Università questa storia andava molto, soprattutto perchè ancora i cellulari non erano così diffusi, e di conseguenza per lo studente medio la scheda telefonica era all'ordine del giorno e se ne consumavano parecchio. Più tempo rimarrebbe più si ricaricherebbe. Ho provato anche questo metodo insieme ad alcuni amici. Abbiamo messo una decina di carte telefoniche nel congelatore, e abbiamo aspettato uno, due giorni. Il risultato apparente era che almeno una carta si era ricaricata di quasi 200 (ex) lire. In verità, ad un'analisi più attenta, la scheda era stata scambiata per errore con un'altra quasi esaurita. Però per una giornata buona ci ho creduto veramente, tanto che ho consigliato questo metodo anche ad altri!

Un altro metodo suggerisce di apporre del nastro adesivo o del nastro isolante sulla banda magnetica. In teoria questo procedimento, secondo le voci, dovrebbe dare o credito illimitato oppure impedire che questo venga speso. L'unico effetto che ho ottenuto è stato quello di rendere la scheda illeggibile. L'errore di fondo di queste voci sta nel fatto che le tessere telefoniche, nella banda magnetica, non memorizzano il credito, ma solamente un codice. Proprio attraverso questo codice viene attribuito il credito, ma l'operazione è gestita direttamente dai centri della compagnia telefonica, non direttamente dalla cabina. La cabina legge solamente il codice e lo comunica alla centrale. Forse qualcuno di voi sa qualche altro metodo?

Commenti

MARCO
06/11/2010 21:32:58
Nel 91 ero militare a Firenze, e uno dei ragazzi della Compagnia si fece beccare dalla Polizia Ferroviaria mentre telefonava con una scheda truccata, Lui non disse nulla al suo rientro in caserma, ma dopo pochi giorni arrivò la segnalzione della Polizia (d'obbligo per chi é sotto le armi) e il poveretto si beccò un processo disciplinare e 15 GG di consegna di Rigore. Mi fece vedere la scheda, era uno dei vecchi modelli ma funzionava solo con alcuni tipi di cabine e per un limitato periodo di tempo, Gli chiesi come mai non fu sequestrata, ma mi disse che ne aveva una seconda nell'armadietto e se ne voleva disfare, In inghilterra invece le cabine si truccavano mettendo solo un piccolo importo in monete e componendo un codice numerico prima di fare il numero, per non perdere i soldi bisognava far chiudere la telefonata all'interlocutore e digitare altri numeri, e così le monete messe ti venivano restituite. Questo accadeva però nel 95....
Commenti chiusi
Seguici via RSS


RecentComments

Ultimi Commenti
Comment RSS
Login
Accedi
 
 
Log in