Il mostro di Loch Ness

scritto da alessandro il 9 settembre 2004 Commenti 1 Creature Leggendarie

Milioni di persone hanno sentito parlare del mostro di Loch Ness (Inverness, Scozia), in migliaia lo hanno visto, un centinaio gli ha dato la caccia, una dozzina l’ha fotografato. Ma nessuno l’ha mai trovato. E il mistero rimane.
In genere l’origine della leggenda si fa risalire al 1933 (anche se possiamo farla risalire a quasi mille anni fa, vedi la cronaca di San Colombano), quando Alex Campbell, corrispondente dell’”Inverness Courier”, riportò la testimonianza dell’avvistamento dell’animale da parte dei proprietari di un albergo presso il lago a Drumnadrochit, e il risultato fu un sorprendente flusso di informazioni su ignoti avvistamenti precedenti, sia vecchi che nuovi.
Il mostro veniva descritto così: “il collo allungato […] che sporgeva dall’acqua di almeno due metri. E poi il corspo, una massa grigia lunga almeno dieci metri che luccicava al sole […]”.

Per molti mesi riempirono le colonne dei giornali, e per la prima volta attirarono sul mostro l’attenzione del mondo al di là dei confini della contea di Inverness. Un certo Rupert Gould, che aveva già pubblicato un libro sui serpenti marini, raccolse assiduamente informazioni a proposito di 47 avvistamenti, illustrati da disegnie fotografie, e propose varie ipotesi sull’idendità del mostro, battezzato con simpatia Nessie.
Nel corso degli anni si affermò l’ipotesi che il mostro potesse essere un tipo di plesiosauro, considerato da lungo tempo estinto, come il celacanto. Tuttavia, a detta degli scienziati, era più probabile fosse una foca grigia, un’anguilla gigante o addirittura un’orca entrata casualmente dallo stretto passaggio attraverso cui il lago comunica con il mare. Innumerevoli sono stati i tentativi di cattura, dai modi più disparati (c’è stato persino chi ha costruito un mostro femmina e l’ha trascinato per tutto il lago per attirare il mostro), supportati anche da ricompense offerte da circhi e zoo di tutto il mondo.

Dal 1968 varie spedizioni hanno rintracciato con il Sonar la presenza di grossi oggetti sott’acqua. Nell’ottobre del 1987, l’operazione Deepscan impiegò una flotta di ben 20 imbarcazioni munite di Sonar in cerca di insolite attività subacquee. Niente di anomalo risultò alla ricerca. Nel 1992 venne addirittura creata, tramite un nuovo scandagliamento, una dettagliata mappa del fondo lacustre. Ancora niente.

Le foto del Mostro

Questa foto fu scattata da P.A. Mac Nab nel 1955, è unica nel suo genere perchè da un'idea delle dimensioni del mostro in relazione al Castello di Urquhart.
La foto ha passato l'esame degli esperti, ma gli scettici sostengono che la figura sia solo la scia di una imbarcazione che non appare nella foto.

La foto di R.K. Wilson , è considerata la migliore prova dell'esistenza di Nessie.
Peccato che molti hanno dimostrato quanto sia facile fare una foto del mostro inquadrando, ad esempio, il braccio di un nuotatore nascosto sott'acqua mentre emerge dal lago.

Questa foto è stata scattata nel 1982 da Jennifer Bruce, turista canadese, che però non riuscì a mettere a fuoco l'oggetto che emergeva dall'acqua.
Si può intuire che si tratta di una creatura vivente (almeno secondo coloro che hanno analizzato la foto), ma non basta a dimostrare l'esistenza di Nessie.

Questa è la celebre foto di Doc Shiels.
Lo studioso Ronald Binns, analizzando la foto, la liquidò dicendo che si trattava solamente di un collo e una testa assolutamente immobili.
In verità Schils si era screditato da solo rilasciando dichiarazioni del tipo "Nessie è apparso per via dei miei poteri psichici".

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Commenti

Giulia
02/10/2010 04:25:31
l'ultima foto sembrerebbe proprio un oggetto di plastica che galleggia e sevondo me lo è!!! sembra un giocattolino dei bambini! quei mostriciattoli di plastica che usano i bimbi quando giocano!
la seconda foto invece sembra un braccio rialzato come dice la didascalia sotto...
una cosa è assolutamente certa: nessie NON esiste! (purtroppo)
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