Esame di Giurisprudenza

scritto da alessandro il 5 settembre 2009 Commenti 7 Leggende del quotidiano

I)
Appello di Diritto Privato. Una tipa fa un'interrogazione piu' che perfetta e il prof (il piu' stronzo di tutti, a sentire le voci) congratulandosi con lei le dice che darle 30 e lode e' poco... allora si sfila il Rolex e le dice di accettarlo per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia convincere, prende l'orologio e porge il libretto, sentendosi dire: "Signorina, lei ha accettato la donazione di un bene di valore non modico: dovrebbe sapere che ci vuole il contratto scritto. Si ripresenti al prossimo appello".

II)
Pare che un professore abbia iniziato una sessione bocciando uno dietro l'altro i poveri studenti in questo modo:
Battendo piano la punta di una chiave sulla cattedra, il professore chiedeva: "Cos'e' quest'oggetto ?" Gli studenti rispondevano, chiaramente "Una chiave". Dopo una ventina di studenti che venivano bocciati in questo modo, arrivò un tipo che alla solita domanda rispose: "Un oggetto contundente". Il professore, sorpreso, sorride e aggiunge: "Bene, possiamo cominciare l'esame."

III)
Professore: "Mi dica che cosa e' il matrimonio"
Studente: "Il matrimonio e' un contratto che..."
Professore: "No"
Studente: "Il matrimonio e' un contratto che"
Professore "Noo"
Studente: "Ma professore, si, il matrimonio e' un contratto che..."
Professore: "NO! Il matrimonio e' IL contratto che... Ci vuole precisione. Torni al prossimo appello"
Studente: "Lei non e' UNO stronzo, lei e' LO stronzo"

IV)
Una ragazza mezza nuda si presenta all'esame di privato senza aver nemmeno aperto il libro contando solo sul suo vedo e non vedo. Dopo una decina di domande e tutte senza esito positivo il Professore offre una sigaretta alla ragazza dicendole che forse così si potrà sentire più a suo agio. Decide così di farle un'ultima domanda:
"Sa dirmi come finisce l'ultimo canto dell Illiade?"
La ragazza sorpresa della domanda risponde ovviamente di no. A quel punto il Professore risponde: "Finisce così: "Addio Troia fumante", e la invita ad andarsene.

Questa è sicuramente una delle leggende universitarie più conosciute e diffuse, e soprattutto oggetto di innumerevoli varianti. A volte è ambientata all'esame di Italiano (o comunque di Lettere). In altre versioni è la ragazza stessa a chiedere di poter accendersi una sigaretta o di presentarsi all'esame con la sigaretta già accesa. Altre volte viene indicata, come frase conclusiva, direttamente la versione Latina: "Ecce, Troia fumans".

Commenti

Andrea da Pisa
22/02/2010 14:32:59
l'Iliade si conclude con la celebrazione dei funerali di Ettore, più precisamente con le parole "così onorarono la sepoltura di Ettore domatore di cavalli". La frase "Ecce Troia fumans" viene detta da Enea mentre abbandona la città di Troia.
Daniel
09/03/2010 13:46:34
Di storie strane ne ho sentite parecchie anche durante i miei trascorsi universitari...In particolare mi è rimasta in mente la storia del ragazzo che dopo un brillante esame si senti dire dal professore che avrebbe ricevuto come voto 29, dopo le smorfie dispiaciute del ragazzo il professore notevolmente infastidito dice allo studente: ti tieni il 29, oppure ti do un 30 al volo? il ragazzo ovviamnte chiede il 30, al che il professore imperturbabile, appunta il 30 sul libretto, appone il timbro e lafirma, e lancia il libretto dalla finestra dell'aula...
sogghignando volevi un 30 al volo...?? vattelo a  prendere!!

ricordo che dicevano fosse il vecchio professore di informatica della facoltà di economia dell'universita della calabria a Cosenza
Pierluigi
19/03/2010 18:30:48
La leggenda metropolitana sul matrimonio come contratto non è possibile semplicemente perchè il matrimonio non è nè un contratto nè il contratto. è un atto giuridico non patrimoniale, cioè un atto che sta in piedi anche se non ci sono soldi o beni di mezzo, mentre il contratto postula la messa in gioco di soldi o altri beni. Smile
ilaria
31/03/2010 02:12:20
concordo con pierluigi...
ma forse lo studente ha detto "è un negozio giuridico" e poi la leggenda è stata tramandata erroneamente...è facile confondere i 2 concetti...
sergio
10/05/2010 05:49:37
Ma la prima non è mica una leggenda urbana, è una prova talmente comune in quel tipo d'esame che caderci ancora è ridicolo.
simona
26/05/2011 03:23:54
Non so' se sia una leggenda metropolitana od un fatto veramente accaduto, a me è stato raccontato da un ragazzo che sosteneva di essere stato presente al "fatto".(fatto accaduto presumibilmente intorno al 1994)
Esame di fisica all'Università di Pavia:
si presenta una studentessa molto procace e molto poco vestita (stile minigonna girop. e camicia mooolto aperta  sul davanti).
Chiaramente fa scena muta e al termine dell'esame il professore dice: "signorina....vedere ho visto tanto! Sentire ho sentito poco! Torni la prossima volta".
Non è proprio inverosimile....ma, non so'....voi che dite? Realtà o leggenda?
Simona
raffaele
11/10/2011 02:24:25
la storia della donazione di modico valore non regge perchè il valore dell'oggetto va relazionato al patrimonio del soggetto....ddunque se il patrimonio del prof era 500 e il rolex vale 5 x lui è una donazione di modico valore e nn richiede l'atto scritto
Commenti chiusi
Seguici via RSS


RecentComments

Ultimi Commenti
Comment RSS
Login
Accedi
 
 
Log in