Leggende sui poteri della mente E’ vero che utilizziamo solamente il 10% del nostro cervello? E’ possibile leggere la mente degli altri, prevedere il futuro o addirittura spostare oggetti con la sola forza del pensiero? Questo e molto altro in questo episodio dedicato alle leggende sui poteri della nostra mente. 15 episodio-15-leggende-poteri-della-mente.php #mp3# #durata# Leggende sui poteri della mente

Lo sfruttamento del solo 10% del cervello è una credenza molto diffusa secondo la quale le capacità intellettuali degli esseri umani non sarebbero sfruttate appieno: gran parte del cervello umano non sarebbe utilizzata; se utilizzata, consentirebbe all'individuo di godere di capacità straordinarie. Partendo da questa premessa molti arrivano a sostenere che nell'ipotetico 90% di capacità inutilizzate si nasconderebbero importanti capacità psicocinetiche e psichiche in generale, oltre alla possibilità di sviluppare percezioni extrasensoriali.

In realtà la credenza che nella vita si utilizzi solamente solo il 10% del potenziale effettivo è priva di fondamento scientifico e contraddetta dalle conoscenze in merito. Pur se taluni aspetti del cervello umano rimangono sconosciuti, tuttavia si conosce ogni singola parte del cervello e le funzioni associate a ciascuna.

I ricercatori suggeriscono che questa popolare leggenda metropolitana esista almeno dal 1900. Potrebbe essere da un’errata interpretazione della ricerca neurologica. Il mito del 10 per cento potrebbe essere emerso dagli scritti del psicologo e filosofo William James. Nel suo libro 1908, The Energies of Men, ha scritto, “Stiamo facendo uso di solo una piccola parte delle nostre possibili risorse mentali e fisiche.” un concetto successivamente ribadito dallo scrittore statunitense Lowell Thomas che, nell'introduzione al saggio di Dale Carnegie, How to win friends and influence people (1936), attribuì erroneamente all'affermazione di James anche un preciso valore percentuale, quello appunto del 10%.

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